Nicht zu verpassen: Cisternino, eines der schönsten Dörfer Italiens, gelegen am Eingang des Itria-Tals.
Nicht zu verpassen: eine Verkostung an den vielen „fornelli pronti“, wo Sie das Fleisch und die Metzgerspezialitäten auswählen können, die direkt vor Ort auf dem Grill für Sie zubereitet werden.
Sie können eine Route planen, die den Besuch der Perlen des Itria-Tals vorsieht: vielleicht beginnend mit Cisternino, weiter über Martina Franca und Locorotondo, mit einem Halt in Alberobello, der Stadt der Trulli, in der die Zeit stillzustehen scheint.
Monumente und Sehenswürdigkeiten
Centro storico: esempio di "architettura spontanea", ove si trovano palazzi storici (palazzo del Governatore, palazzo Vescovile, palazzo Amati, palazzo Lagravinese, palazzo Devitofranceschi, torre Capece).
Torre di Porta Grande o Normanno-Sveva: di epoca medievale, alta 17 metri, questa torre costituiva l'ingresso principale della citta. In alto, sulla sommita, vi e una piccola statua di San Nicola di Bari. E stata sottoposta nei secoli a vari riadattamenti, l'ultimo dei quali nel 1995.
Chiesa madre di San Nicola: costruita nel XIV secolo su di un'antica chiesa paleocristiana dei monaci basiliani, presenta al suo interno due opere in pietra viva del XVI secolo, di notevole valore, firmate dallo scultore "Stephanus Abulie Poteniani" (Stefano da Putignano): una Madonna con Bambino, nota come la "Madonna del Cardellino" e un piccolo tabernacolo. All'interno della chiesa e presente un organo a canne Inzoli del 1908, il quale era originariamente collocato in controfacciata su una cantoria. Fu smontato in occasione dei lavori di restauro che riportarono la Chiesa all'originale candore romanico. Nel 1956 Angelo Consoli da Locorotondo svolse un lavoro di modifica e rimontaggio nel cappellone che si apre nel transetto, sulla navata destra. L'organo e stato restaurato nel 2017 da Giovanni Rega e inaugurato il 6 dicembre dello stesso anno.
Chiesa di Santa Lucia del XVII secolo, situata poco dopo l'ingresso da Porta Piccola.
Santuario della Madonna d'Ibernia (Madonna de Bernis): a 3 km dal centro abitato, questo santuario e legato ad una leggenda; sarebbe stata proprio la Vergine, infatti, con una apparizione, ad indicare il luogo esatto dove sarebbe sorto il santuario a lei dedicato. Il terreno attorno e ricco di ceramiche e reperti risalenti ad epoca romana e medievale. Fu ritrovato anche un capitello bizantino ed alcune tombe e questo fa supporre che il santuario sorga sulle rovine di un centro abitato, ruotante attorno ad una chiesa paleocristiana.
Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli o Sant'Anna XVIII secolo fuori citta in direzione Martina Franca, presso cimitero vecchio.
Chiesa di San Cataldo del XVIII secolo, situata in Corso Umberto all'esterno delle mura del centro storico.
Chiesa di Cristo, meglio nota come "Chiesa Nuova", in quanto ultima chiesa edificata (XIX secolo).
Masserie: nell'agro di Cisternino sono presenti diverse abitazioni rurali che rappresentano la tipica "masseria pugliese da campo", tra le quali Masseria Montereale, Villa Cenci, Masseria Devitofranceschi, Masseria Costa e Masseria Montanaro.
Naturgebiete
Tra i beni ambientali da evidenziare c'e il paesaggio tutto. Il turismo a Cisternino si e sviluppato nell'ultimo decennio grazie proprio all'unico bene di questo piccolo centro: la natura, il paesaggio, i trulli e l'architettura spontanea del centro storico.
Il bosco Monti Comunali; nel territorio comunale vi sono circa 400 ettari di bosco di cui 244.18.33 di proprieta comunale, posti da 250 a 350 m s.l.m. I boschi comunali sono la formazione vegetale piu consistente della provincia. Attualmente sono in corso lavori di miglioramento con sostituzione del pino d'Aleppo e del cipresso, con latifoglie autoctone (fragno, rovella, leccio ecc.) che si armonizzano meglio con le essenze presenti, quali carrubo, bagolaro, carpinella, orniello, acero campestre, ecc. I territori comunali rimboschiti sono circa 42 ettari.